17/01/2006
Architettura FENG SHUI
Feng shui, significa equilibrare, captare e distribuire le due energie del Vento e dell'Acqua, progettare sfruttando il miglior accesso al sole, utilizzare materiali e tecnologie ecocompatibili (energie rinnovabili), studiare il giusto equilibrio tra forme Yang (squadrate) e Yin (sinuose), utilizzare la luce naturale ed il colore nei vari spazi abitativi, progettare con il verde: siepi, alberi, come elementi integranti del progetto, impianti biofitodepurativi, pareti e fontane d'acqua per influenzare il microclima abitativo, al fine di progettare e costruire in armonia con la natura.
L'antica arte del Vento e dell'Acqua, infatti insegna che per progettare in maniera sostenibile occorre conoscere la struttura dello spazio, i principi, i modi e le tecniche in cui si forma, acquisire l'attitudine a gestire le risorse, a comprendere i problemi, ad ascoltare gli utenti a cogliere il senso dei luoghi per individuare i principi in base ai quali definire gli spazi e le loro articolazioni.
Studiare l'architettura vernacolare dei luoghi dove si costruisce, vuol dire capire la natura dei luoghi stessi, il loro genius loci, le loro tipologie e il carattere della gente che li abita, capire la cultura e le ragioni del vivere, ossia entrare a far parte del loro spirito profondo.
Questo è l'approccio per non far "violenza" e quindi non alterare l'equilibrio stabilitosi in molti anni, quando si intraprende il compito, non facile di aggiungere nuovi edifici in un sito.
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13/12/2005
La casa bioecologica & Guida alla Bioedilizia
In un unico cofanetto due volumi insostituibili: La casa Bioecologica, con i consigli praticie le informazioni scientifiche per abitare al naturale e la Guida alla Bioedilizia, con oltre mille indirizzi di professionisti, aziende e punti di vendita specializzati, suddivisi per settore d'attività.
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10/10/2005
DALLA CAVERNA ALLA CASA ECOLOGICA

Un brillante excursus sulla vita quotidiana dei nostri antenati e sui livelli di comfort che le tecnologie del tempo hanno via via consentito, fino all’ipotesi di una casa davvero “sostenibile” e disponibile per tutti.
Il racconto della lunga strada verso il comfort domestico a partire dalla caverna dei nostri progenitori, passando dalla casa dell’antica Roma e dalle dimore medievali e rinascimentali fino alla vita quotidiana superaccessoriata del benessere contemporaneo (ma solo occidentale).
Un cammino scandito da invenzioni geniali e da tecnologie sempre più raffinate, dall’introduzione del vetro alle finestre e del riscaldamento fino all’arrivo dell’acqua in casa e alla svolta dell’elettricità. E da lì la rincorsa verso un modo di vivere infinitamente più confortevole, circondato da apparecchiature sempre più raffinate di cui sembra non si possa più fare a meno.
Le nostre case sono oggi macchine energivore, sostenute da tecnologie che hanno radicalmente trasformato il comfort e la qualità della vita. Una rivoluzione basata sull’assunto che l’energia (fossile) sia a disposizione in modo illimitato e che la combustione non provochi alcun danno al clima e alla qualità dell’aria.
Il comfort ci pone invece di fronte al dilemma dei suoi costi economici, sociali e ambientali. Come è possibile allora pensare a una casa che, pur disponendo di tutto ciò a cui difficilmente oggi potremmo rinunciare, sia davvero sostenibile in termini energetici e di progettazione? Come ripensare l’energia per la città? E come dimenticare che a gran parte della popolazione mondiale ogni comfort è ancora negato?
Occorre non solo ripensare le scelte progettuali delle nostre case, ma anche aprire le porte alle energie rinnovabili e intervenire sui sistemi di conversione e distribuzione dell’energia.
In realtà è già possibile oggi costruire “case sostenibili” in un contesto più comodo, più bello, più complesso e sofisticato dell’attuale. Un mondo che si può lasciare con orgoglio a chi ci seguirà è un mondo fattibile, non un’utopia: le tecnologie che occorrono per cominciare ci sono già e altre sono all’orizzonte. Migliori, più efficienti, più a buon mercato.
Federico M. Butera è professore di Fisica Tecnica Ambientale presso il Politecnico di Milano; svolge attività di ricerca nel settore dell’uso razionale dell’energia e delle fonti rinnovabili nell’ambiente costruito nell’ambito di progetti nazionali e internazionali. Impegnato anche nella divulgazione, è stato fra i fondatori dell’ambientalismo scientifico in Italia.
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